Il Vaticano annuncia il tema per la Giornata Mondiale della Pace 2025




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Papa Francesco saluta i pellegrini durante l'udienza generale del 7 agosto 2024. / Credito: Media vaticani

Staff ACI Prensa, 8 agosto 2024 / 15:46 (CNA).

Il Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha annunciato il tema scelto da Papa Francesco per la 58a Giornata Mondiale della Pace 2025, che si celebrerà il 1° gennaio. "Perdonaci le nostre trasgressioni, concedici la tua pace".

Il tema, ha spiegato il dicastero, "manifesta una naturale consonanza con il significato biblico ed ecclesiale dell'anno giubilare e si ispira in particolare alle lettere encicliche Laudato Si' e Fratelli Tutti, soprattutto intorno ai concetti di speranza e perdono, cuore del giubileo" convocato da Papa Francesco per l'anno 2025.

Secondo l'ufficio vaticano, il tema rappresenta "un appello alla conversione, non orientato alla condanna ma alla riconciliazione e all'essere riconciliati".

Il dicastero ha osservato che "considerando la realtà dei conflitti e dei peccati sociali che affliggono oggi l'umanità alla luce della speranza insita nella tradizione giubilare del perdono dei peccati ... emergono principi concreti che possono portare a un tanto necessario cambiamento spirituale, sociale, economico, ecologico e culturale".

"Solo attraverso una vera conversione, personale, comunitaria e internazionale, può fiorire la vera pace, che non si manifesta solo alla fine dei conflitti, ma in una nuova realtà in cui si guariscono le ferite e si riconosce la dignità di ogni persona", ha affermato il dicastero.

Negli anni precedenti, i temi proposti da Papa Francesco per questa giornata si sono concentrati sull'intelligenza artificiale, sul dialogo tra le generazioni, sulla cultura della cura o sulla buona politica.

Un'iniziativa di San Paolo VI

La chiamata ad osservare questa giornata fu fatta per la prima volta da San Paolo VI, che stabilì che il 1° gennaio 1968 si sarebbe tenuta la Giornata della Pace, ora Giornata Mondiale della Pace.

In Il suo primo messaggio, il pontefice ha espresso la convinzione che "questa proposta interpreta le aspirazioni dei popoli, dei loro governi, degli organismi internazionali che si sforzano di preservare la pace nel mondo, di quelle istituzioni religiose così interessate alla promozione della pace, dei movimenti culturali, politici e sociali che fanno della pace il loro ideale; della gioventù, la cui perspicacia nei confronti dei nuovi percorsi di civiltà, diligentemente orientata verso i suoi sviluppi pacifici, è più vivace; di saggi che vedono quanto, oggi, la pace sia necessaria e minacciata."

L'iniziativa del papa ha preceduto quella delle Nazioni Unite, che nel 1981 hanno designato il 21 settembre come Giornata internazionale della pace. Nel 2001, l'Assemblea Generale ha votato all'unanimità per designare la giornata come un periodo di non violenza e cessate il fuoco.

Questa storia è stato pubblicato per la prima volta a cura di ACI Prensa, news partner in lingua spagnola della CNA. È stato tradotto e adattato dalla CNA.

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