Come può un frate cappuccino rimanere fedele alla sua vocazione francescana mentre serve come vescovo diocesano responsabile del clero secolare e dei fedeli laici? Questa domanda è stata al centro di un'assemblea di circa 55 vescovi cappuccini provenienti da tutto il mondo, tenutasi dal 9 al 13 settembre ad Assisi, in Italia, per momenti di preghiera, studio e riflessione fraterna. Sullo sfondo storico del Giubileo di San Francesco e dell'avvicinarsi del 500° anniversario della Riforma cappuccina, i presuli che prestano servizio in Africa, Asia, America Latina,…

Continue reading with a subscription
Get unlimited access to all our premium content and exclusive features.
Enjoy unlimited access, cancel anytime.
