La ‘cristianofobia’ riemerge in Europa mentre aumentano gli attacchi contro i cristiani





Candele accese nella Basilica di Fourvière, a Lione, Francia, l'8 dicembre 2022. / Crediti: Diocèse de Lyon

ACI MENA, 3 ottobre 2025 / 08:00 (CNA).

Il termine “cristianofobia” è tornato al centro del dibattito pubblico in Europa, alimentato da un numero crescente di incidenti che prendono di mira chiese, simboli religiosi e credenti. 

Sebbene la parola richiami ferite ben note al continente, la sua recrudescenza segnala una nuova sfida alla presenza cristiana nella vita pubblica. Cosa ha riacceso queste tensioni latenti e le campagne di denuncia della cristianofobia potrebbero incoraggiare molti a riscoprire la fede e la Chiesa?

Più di 1.000 persone si sono recentemente riunite a Place de la Nation a Parigi per rompere il silenzio sulla persecuzione dei cristiani. La marcia — la prima del suo genere a Parigi — è stata organizzata in risposta a l'uccisione del rifugiato cristiano iracheno Ashur Sarnya, la cui morte è stata ripresa in video. Cristiani di diverse confessioni si sono uniti nella manifestazione, tenendo in mano croci e sventolando bandiere di Francia, Libano, Iraq e altri paesi.

I dati

Il termine cristianofobia non è nuovo, ma dà un nome a realtà documentate dalle statistiche. 

In uno scritto risposta da un'inchiesta della Commissione Europea, è emerso che solo nel 2023 ci sono stati 2.444 episodi di violenza contro i cristiani in 35 paesi europei, inclusi 1.000 casi in Francia.

Secondo l'Osservatorio su Intolleranza e Discriminazione contro i Cristiani in Europa, gli attacchi vanno dalla profanazione di chiese e simboli cristiani (62% dei casi), agli incendi dolosi (10%), minacce (8%) e atti diretti di violenza (7%).

Il termine non è estraneo nemmeno al discorso internazionale. Le Nazioni Unite hanno adottato l'espressione nella Risoluzione 72/177, che invita gli stati a combattere le azioni motivate dalla cristianofobia, insieme all'antisemitismo e all'islamofobia. In alcuni contesti, vengono utilizzati termini alternativi come discriminazione anticristiana o odio verso i cristiani per attenuare il peso psicologico portato dalla parola fobia.

‘Un sorprendente rinnovamento spirituale’

Tra le crescenti tensioni e gli attacchi, la Chiesa in Francia — e in Europa più in generale — sta vivendo un sorprendente rinnovamento spirituale, in particolare tra i giovani. Le statistiche mostrano un notevole aumento del numero di battesimi e cresime, con molti giovani adulti che riscoprono le proprie radici cristiane.

Ad esempio, solo durante la Pasqua 2025, 10.384 persone in Francia hanno ricevuto il sacramento del battesimo, insieme a più di 7.400 adolescenti che hanno ricevuto la cresima. Sorprendentemente, il 42% di questi nuovi battesimi ha riguardato giovani tra i 18 e i 25 anni, segno di una crescente rinascita della fede guidata dai giovani.

Questa storia è stata pubblicata per la prima volta di ACI MENA, partner di notizie in lingua araba della CNA, ed è stato tradotto e adattato per la CNA.

https://www.catholicnewsagency.com/news/266923/christianophobia-resurfaces-in-europe-as-attacks-rise-against-christians



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