Il giglio è nella Bibbia? No, ma il fiore sì



  • Nessuno chiamato Lily appare nella Bibbia; il nome deriva dal fiore, dal latino lilium, ed è talvolta una forma abbreviata di Elizabeth.
  • Il termine ebraico per giglio è shoshan o il shoshannah, la fonte del nome Susanna, quindi Susanna è il nome biblico che significa “giglio” (Luca 8,3).
  • I gigli appaiono nel Cantico dei Cantici, in Osea 14,5, nel lavoro a forma di giglio del tempio di Salomone (1 Re 7,19–26), in quattro titoli di salmi e nel detto di Gesù sui “gigli del campo” (Matteo 6,28–30).
  • Quale fiore intenda la Bibbia è incerto; la parola ebraica potrebbe derivare da un termine egizio per il loto, e l'anemone è un'ipotesi comune per i gigli del campo.
  • Nell'arte cristiana il giglio bianco rappresenta la castità ed è dato a Maria, Giuseppe e Antonio di Padova; il giglio pasquale è simbolo della risurrezione.
  • Nominis, il repertorio dei nomi della Chiesa cattolica in Francia, tratta Lily come una forma di Elisabeth, con festività il 4 luglio e il 17 novembre.

No one named Lily appears in the Bible. Lily is an English name taken from the flower, whose name comes from the Latin lilium, and it is sometimes a short form of Elizabeth. The flower is in Scripture: in the Song of Songs, in Solomon’s temple and in Jesus’ saying about “the lilies of the field.” What does the name Lily mean? Lily comes from the name of the flower, which has long stood for purity. It became popular as…

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