Che cos'è l'abominio della desolazione? Il suo significato nella Bibbia



  • L'abominio della desolazione è un idolo o un oggetto idolatrico posto nel tempio di Dio, un sacrilegio che interrompe il culto e lo rende desolato.
  • Daniele ne parla tre volte, in Daniele 9:27, 11:31 e 12:11, ogni volta associandolo alla cessazione del sacrificio quotidiano.
  • Nel 167 a.C. il re Antioco IV eresse un altare a Zeus sull'altare di Dio, che 1 Maccabei definisce “l'abominio della desolazione”.
  • Giuda Maccabeo riconsacrò il tempio tre anni dopo, e tale riconsacrazione viene ricordata durante la festa di Hanukkah.
  • Gesù menzionò l'abominio in Matteo 24:15 come segno per i suoi seguaci in Giudea affinché fuggissero verso i monti.
  • I preteristi, come l'insegnante riformato R.C. Sproul, vedono il suo adempimento nella distruzione del tempio da parte di Roma nel 70 d.C., sebbene le insegne romane siano entrate nel tempio solo dopo che fu bruciato; i futuristi, da Ireneo ai dispensazionalisti odierni, attendono un sacrilegio finale da parte dell'Anticristo.
  • Giovanni Crisostomo interpretò l'abominio come un evento del primo secolo, mentre il Catechismo della Chiesa Cattolica attende un inganno finale dell'Anticristo senza collegarlo necessariamente a questo segno.

The abomination of desolation is an idolatrous thing set up in God’s temple, a sacrilege that leaves the holy place desolate. Daniel foretold it, 1 Maccabees records King Antiochus IV setting up “the abominable idol of desolation” on the altar in 167 BC, and Jesus named it as the sign for his followers to flee Judea (Matthew 24:15). Where Matthew records Jesus’ words about it, the Gospel pauses in the middle of a sentence to speak to us, its readers:…

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