Preghiere per chi ha avuto un ictus: i primi giorni e la lunga guarigione

  • Brevi preghiere per seguire un ictus, dall'ambulanza e dagli esami fino alla perdita della parola, alla debolezza di un lato, ai lenti progressi, allo scoraggiamento e al ritorno a casa, con preghiere che il paziente può recitare e una per chi presta assistenza.
  • I segni di un ictus includono viso cadente, debolezza a un braccio e difficoltà nel parlare; chiamare immediatamente il 112 (o il numero di emergenza locale), anche se i sintomi passano.
  • Le preghiere tradizionali provengono dal Book of Common Prayer del 1928 (“Una preghiera per la guarigione”) e dal servizio ortodosso della Santa Unzione nella traduzione di Hapgood del 1906.
  • I Vangeli riportano Gesù che guarisce un paralitico portato da quattro amici (Marco 2) e un uomo con “un impedimento nel parlare” (Marco 7); Pietro guarì Enea, costretto a letto da otto anni (Atti 9).
  • I cattolici chiedono l'intercessione di Sant'Andrea Avellino, che secondo l'Enciclopedia Cattolica fu “colpito da apoplessia” durante la Messa nel 1608; il suo legame con i pazienti colpiti da ictus è frutto di devozione popolare.

“Lord, [name] has had a stroke. Guide the doctors in these first hours, protect [his or her] brain from further harm, and restore what has been lost, if it is your will. Give all of us patience for the recovery ahead. Amen.” Families can say this short prayer in the first hours after a stroke. If someone shows signs of a stroke now, such as one side of the face drooping, one arm too weak to lift, or slurred or…

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