I pomodori sono nella Bibbia? No, provengono dalle Americhe



  • I pomodori non sono nella Bibbia, perché il pomodoro proviene dalle Americhe ed è arrivato in Europa solo nel XVI secolo.
  • La prima descrizione europea di un pomodoro, scritta da Pietro Andrea Matthioli nel 1544, si trova nel suo capitolo sulla mandragora.
  • La mandragora di Genesi 30 è un cugino del pomodoro nella famiglia delle solanacee, con un frutto simile al pomodoro che è troppo velenoso per essere mangiato.
  • Le mandragore di Rachele non le diedero un figlio; la Genesi dice che “Dio si ricordò di Rachele” e le aprì il grembo.
  • La Bibbia nomina verdure di uso quotidiano, tra cui cetrioli, meloni, porri, cipolle, aglio, lenticchie, fave ed erbe amare.
  • La Scrittura non dà alcun significato al sognare i pomodori e ci chiede di verificare ogni sogno attraverso la parola di Dio.
  • I significati legati al rosso come sangue attribuiti ai pomodori sono moderni, e il salmo loda Dio per ogni erba che porta “cibo dalla terra”.

No, tomatoes are not in the Bible. The tomato comes from the Americas. Its wild relatives grow along the coast from Ecuador to northern Chile, and a Spanish friar recorded about 1577 that the Aztecs of Mexico grew many kinds. It reached Europe only in the sixteenth century, long after the last book of Scripture was written. Still, the first European to describe a tomato reached for a plant the Bible knows well. In 1544 the Italian physician Pietro Andrea…

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