20 versetti biblici sulla scienza e i quattro capitoli in cui Dio pone le domande

  • Giobbe 38-41 è il brano più lungo sul mondo naturale nelle Scritture: una serie di domande da parte di Dio, senza spiegazioni e senza una risposta al perché Giobbe abbia sofferto.
  • Giobbe 38:33 presuppone che i cieli abbiano leggi che potrebbero essere conosciute; nega solo che Giobbe le conosca.
  • Geremia 33:25-26 lega l'alleanza di Dio alle leggi del cielo e della terra, la stessa affidabilità che un esperimento presuppone prima di poter essere ripetuto.
  • Proverbi 25:2 attribuisce sia alla ricerca che al nascondimento la stessa parola — gloria — il che rende l'essere nascosto un invito piuttosto che un rimprovero.
  • La Scrittura non offre un'età per la terra né un meccanismo per alcunché; offre i presupposti che rendono l'indagine degna di fatica.

The Bible treats the natural world as orderly, knowable and worth studying, though it never presents itself as a science textbook. Its longest passage on nature, Job 38 to 41, is a series of questions God puts to Job about the foundations of the earth, the stars, the weather and wild animals, with no explanations attached. The twenty verses below cover those questions, a world that can be read, a world that follows fixed patterns, the mandate to study and…

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