Cosa significa Lucifero in ebraico? Helel ben Shahar, “Splendente, figlio dell'aurora”



  • La parola Lucifero non appare mai nella Bibbia ebraica. Isaia 14:12 ha Helel ben Shahar (הֵילֵל בֶּן-שָׁחַר), “splendente, figlio dell'aurora”, che è la stella del mattino.
  • Il titolo appartiene al re di Babilonia, poiché il canto è un “proverbio contro il re di Babilonia” (Isaia 14:4), e Helel appare come sostantivo solo qui.
  • La parola deriva da halal, splendere, e sia Rashi che Ibn Ezra la interpretano come la luminosa stella del mattino, sebbene Rashi la faccia risalire a יהל, spargere luce.
  • La stessa forma significa “ulula!” in Zaccaria 11:2, e la versione siriaca e Aquila leggono Isaia 14:12 in quel modo.
  • Il versetto potrebbe riecheggiare una storia cananea di un dio-stella che tentò di conquistare Zaphon, “il monte sacro di Baal”.
  • Il Targum e Rashi lo interpretano riferito al re, che Rashi identifica come Nabucodonosor, con la caduta anche del principe celeste di Babilonia, e nessuno dei due lo legge come la caduta di Satana.
  • Lucifero è il termine della Vulgata latina per Helel, e Tertulliano e Origene in seguito lessero il versetto accanto a Luca 10:18 come la caduta di Satana.

In Hebrew the word behind Lucifer is helel (הֵילֵל), the shining one. Isaiah gives the king of Babylon the title helel ben shahar, “shining one, son of the dawn”, and pictures him as the morning star thrown down from the sky (Isaiah 14:12). The word Lucifer never appears in the Hebrew Bible. It is the Latin Bible’s word for helel, and only later did it become a name for the devil. Isaiah’s song mocks that king with a sharp picture.…

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