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Come rivolgersi a un vescovo cattolico: “Eccellenza” di persona e per iscritto



  • Si saluta un vescovo cattolico come Eccellenza e poi come Vescovo con il suo cognome, e P. William Saunders ha sconsigliato un semplice “Vescovo, come sta?”
  • Negli Stati Uniti una lettera a un vescovo è indirizzata a Il Reverendissimo e il suo nome completo, con Bishop of e alla sua diocesi nella riga successiva, si apre con Eccellenza o il Caro Vescovo Smith, e si chiude, come Adoremus suggerisce sia per le lettere formali che per quelle meno formali, Rispettosamente vostro in Cristo.
  • Un cardinale è Your Eminence, il Papa è Your Holiness o il Santo Padre, un sacerdote è Padre, un diacono è Diacono e una religiosa è Suor.
  • Baciare l'anello di un vescovo era consuetudine prima del Concilio Vaticano II, ma non è più previsto, e i Papi Benedetto XVI e Francesco hanno scoraggiato le persone dal baciare l'anello del Papa.
  • The Southern Cross afferma che lo stile più antico di My Lord per un vescovo sta “rapidamente passando di moda”; in quell'uso un arcivescovo è Your Grace, mentre gli Stati Uniti usano Eccellenza per entrambi.
  • Papa Pio XI ha conferito il titolo di Eccellenza Reverendissima a tutti gli arcivescovi e vescovi con un decreto datato 31 dicembre 1930.

You greet a Catholic bishop as Your Excellency, and after that by his title and surname. A letter goes to The Most Reverend John Smith, Bishop of [diocese], and opens Your Excellency or Dear Bishop Smith. In the United States an archbishop takes the same forms, with Archbishop in place of Bishop. The forms look like a lot to remember, but they rest on something simple. The honor is for the office, which Paul called “a good work” (1 Timothy…

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